Il Centro Interistituzionale Euro Mediterraneo per i Beni Culturali è, dal Febbraio 2009,
Centro di Ricerca di Ateneo.

Nato nell'Aprile 2005 da un partenariato con il Polo delle Scienze Umane e Sociali dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", in relazione alla linea del P.O.R. Campania 2000-2006, Misura 6.5 "Cooperazione Interistituzionale nel Mediterraneo" - Azione b/e, il CEM si è posto l'obiettivo principale di promuovere ed esportare nei diversi Paesi del Mediterraneo la grande ricchezza di produzioni, conoscenze, professionalità e competenze degli attori campani coinvolti nella gestione, valorizzazione e promozione dei Beni Culturali.

Attualmente, a questo obiettivo di carattere diplomatico-imprenditoriale, si aggiungono gli obiettivi relativi alla dimensione didattico-scientifica nel settore dell'archeologia e delle antichità mediterranee e quelli relativi al settore della ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie applicate ai beni culturali non ancora esistenti a livello commerciale.

Di particolare interesse per i possibili sviluppi in termini scientifici e imprenditoriali, si presenta l'apertura del LEM, la cui configurazione dovrebbe arrivare a essere quella di un vero e proprio "incubatore" dedicato alla cooperazione fra mondo dell'impresa e della ricerca, con una propria strutturazione secondo progetti-filiera.

Inoltre, sulla base delle azioni intraprese con l'iniziativa MATCH, e soprattutto in virtù di una serie di accordi in corso di perfezionamento con le autorità locali procidane, il comprensorio vivarese (inteso con parco naturale e area marina protetta) potrà diventare, grazie alle potenzialità archeologiche, monumentali e naturalistiche, area laboratoriale per la sperimentazione di nuove tecnologie.

La configurazione del CEM può essere pertanto esemplificata dal seguente schema:



Area sviluppo partenariati attivi nel mediterraneo Area sviluppo ricerca scientifica e formazione Area sviluppo nuove tecnologie incubatore lem
 - Attività primaria di sostegno alle PMI campane nello sviluppo di progetti "dimostratori" nei paesi partner mediterranei.
- Attività primaria finalizzata allo studio delle civiltà del Mediterraneo attraverso progetti/cantieri scientifici in collaborazione con Enti italiani e stranieri.
- Attività di sviluppo, in collaborazione con PMI campane, nazionali ed estere e con Enti di ricerca, di nuove tecnologie e procedure nel settore dei beni culturali, non ancora commercializzate.

- Attività di progettazione e gestione iniziative e progetti nel settore dei beni culturali mediterranei - Attività formativa (dottorati, stage, master) dedicata  essenzialmente all'alta  formazione. - Sostegno alle PMI coinvolte per la brevettazione dei prodotti



In relazione a questi obiettivi, nel CEM è confluito il Centro Mediterraneo Preclassico, con il suo patrimonio librario dando origine ad un polo bibliotecario specialistico direttamente dipendente dalla Biblioteca “Erminia Capocelli” dell’Università Suor Orsola Benincasa.

La biblioteca, originariamente costituita dal Fondo librario Marazzi e dal Fondo van Effenterre, attualmente consta di circa 30.000 volumi, è specializzata nel settore dei beni culturali del Mediterraneo ma raccoglie anche volumi importanti e spesso rari nei settori della storia, filologia, linguistica e archeologia del Mediterraneo e Vicino Oriente.




Biblioteca
Via Suor Orsola, 10 80135, Napoli  

Orari
lun-ven 10.30/15.30

Biblioteca Erminia Capocelli
vai al sito >